I ponti di Minusio: una nuova vita per un'infrastruttura storica
La riqualifica dei ponti Remorino, Fontile e Navegna rappresenta un momento importante per il futuro della mobilità a Minusio. Costruiti a partire dal 1936 e adattati più volte nel corso dei decenni, questi manufatti non sono più in grado di rispondere alle esigenze del traffico attuale e saranno progressivamente sostituiti.
La loro dismissione non segna però la fine della loro storia.
In collaborazione con il Cantone Ticino, il Comune di Minusio ha deciso di promuovere un approccio innovativo e sostenibile, mettendo a disposizione i materiali provenienti dalla demolizione controllata dei tre ponti affinché possano essere reimpiegati in nuovi progetti architettonici, paesaggistici e di spazio pubblico.
Da infrastruttura a risorsa
Ogni anno in Ticino vengono demolite numerose costruzioni e infrastrutture, generando grandi quantità di rifiuti da costruzione e importanti emissioni di CO?. Il riutilizzo diretto degli elementi esistenti permette di conservare il valore materiale ed energetico già incorporato nelle opere e di ridurre l'impatto ambientale rispetto alle pratiche tradizionali di smaltimento o riciclaggio.
Con questa iniziativa, Minusio si propone come progetto pilota cantonale nell'ambito dell'economia circolare applicata alle infrastrutture pubbliche.
Materiali disponibili
La demolizione dei tre ponti renderà disponibile una significativa quantità di elementi in calcestruzzo armato non precompresso, oltre a quantitativi minori di acciaio.
I materiali saranno disponibili in modo progressivo a partire dall'autunno 2026 e per circa due anni, seguendo l'ordine di demolizione:
- Ponte Navegna
- Ponte Fontile
- Ponte Remorino
Gli elementi saranno tagliati in modo controllato per consentirne il recupero e il trasporto. Sono disponibili documentazione tecnica, stime quantitative, fotografie, sezioni e schemi di taglio. I progettisti sono inoltre liberi di proporre modalità alternative di taglio e assemblaggio in funzione delle proprie esigenze progettuali.
Invito a progettisti e progettiste
Il Comune invita architetti, ingegneri, architetti paesaggisti e team interdisciplinari a presentare idee e proposte per il riutilizzo degli elementi dei ponti.
Non è richiesta esperienza specifica nel settore del riuso. Sono benvenute applicazioni permanenti o temporanee, strutturali o paesaggistiche, dalla realizzazione di spazi pubblici e infrastrutture leggere fino ad elementi di arredo urbano, muri di sostegno, sistemazioni esterne o interventi artistici.
Come partecipare
Le proposte dovranno contenere:
- una breve descrizione dell'idea progettuale (massimo 1'000 caratteri);
- l'indicazione degli elementi richiesti e della quantità stimata di materiale;
- il tipo di riutilizzo previsto;
- il luogo di destinazione del progetto;
- la data indicativa di realizzazione;
- i nominativi del team coinvolto.
Le candidature devono essere inviate entro il 30 settembre 2026 all'indirizzo:
anna.juda@circularch.com
Le proposte saranno valutate sulla base della coerenza con la risorsa disponibile, del valore aggiunto generato dal riutilizzo, della fattibilità tecnica e logistica e della qualità architettonica o paesaggistica della proposta.
Documentazione
Tutta la documentazione tecnica relativa ai materiali disponibili può essere scaricata qui: [DOWNLOAD DOCUMENTAZIONE ]